Vita da modella freelance

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Una modella freelance è una vera e propria professionista del settore della moda che “lavora in autonomia”. Non ha sottoscritto vincoli di esclusiva con nessuno, quindi non è legata da nessun tipo di contratto con agenzie di moda, ma soprattutto decide lei quando lavorare, per chi lavorare e dove lavorare.
Tutto ciò va fatto al fine di essere e mostrarsi indipendenti, ma soprattutto con le competenze necessarie per destreggiarsi in un mondo tanto difficile e competitivo come quello della moda.

Gavetta, costanza, impegno e tanta professionalità. La carriera da modella è cosa seria e impegnativa, a dispetto di chi pensa che questo non sia un lavoro bensì un passatempo.

Anni fa ero la prima a pensarla così. Cavolo, tantissime foto fantastiche e un aumento di autostima incredibile, cosa c’è di meglio? Beh, oggi, nei miei momenti di stress, penso che qualunque altra cosa sia meglio (iperbole voluta).

Non si hanno orari fissi, spesso si sa quando si inizia ma non quando si finisce. Bisogna essere pronti a tutto. Alcune volte è stressante, per gli orari, il clima, il numero di ore in cui si deve fotografare. Ci vuole tanta pazienza, voglia di lavorare ed avere un carattere molto forte e dominante.

Pro e contro

Ci sono tantissimi pro in questo lavoro, ma sono molti anche i contro.

Tra i pro c’è sicuramente il guadagno, la soddisfazione che si prova nel vedere l’ottimo lavoro svolto dopo un’intera giornata di shooting e, ovviamente, i viaggi (viaggiare per lavoro è sempre stato il mio sogno e, lavorando come modella, nel mio piccolo sto riuscendo a realizzare tutto ciò).

Tra i contro, invece, a parte lo stress che uno shooting dopo l’altro possono arrecare, ci sono i pregiudizi. Le persone pensano tantissime cose sulle modelle, molte delle quali assolutamente false. Come il fatto che non mangino e che guadagnino soldi e fama senza fare il minimo sforzo.

Riguardo il cibo posso dirti che effettivamente non mangiamo. Viviamo come cetacei nutrendoci di solo plancton.

A parte gli scherzi, io mi trovo in questo mondo e posso dire con tutta sincerità che ho visto modelle “strafogare” pizze su pizze nei backstage di sfilate o shooting senza il minimo pudore. Diciamo che alcune più che modelle sono locuste graziate dal metabolismo, che ci si voglia credere o no.

Mentre riguardo il secondo tipo di pregiudizio che le persone hanno (fare soldi senza il minimo sforzo)… beh, non ci sarebbe risposta più adatta, che raccontarti un po’ di me.

La mia giornata tipo

Sveglia prestissimo per prepararsi e correre a Milano Centrale, dove c’è un treno che “ti aspetta” diretto a qualche città o paesino italiano dove dovrai lavorare.

Sali nel treno e passi le ore a studiare (quando vuoi lavorare e frequentare l’università non hai mai pause).

Arrivi nella stazione, ti perdi un po’ per trovare l’uscita giusta e saluti il fotografo che è lì ad aspettarti. Ci si presenta, ti parla dei progetti e dei suoi lavori e, una volta offerto un caffè e portata in studio, si inizia a lavorare. Gli scatti possono durare anche più di 4 ore, dipende molto dal tipo di shooting e dal lavoro che il fotografo vuole svolgere. Le pose non sono facili come le classiche foto che qualcuno può immaginare, a volte bisogna tenere tutto il corpo in tensione in posizioni davvero complesse. Per non parlare delle luci e dei flash… ad ogni scatto rischi di diventare cieca.

Una volta finito si firmano le varie carte e si torna in stazione per passare altre fantastiche ed entusiasmanti ore a studiare in treno. Arrivi a Milano Centrale con lo stomaco che brontola talmente forte che pare faccia vibrare tutta la stazione. Non puoi fare a meno di fermarti al volo a Mac Donald’s e, da brava modella quale sei, ingozzarti di tutte le porcherie che hanno a disposizione.

Finito di “cenare”, si prende la metro e si torna a casa super distrutti. Si continua a studiare anche fino a notte e poi si prepara la borsa per lo shooting del giorno successivo.

Conclusioni

Questo lavoro non è così facile come sembra e, da modella freelance, posso dire che semplicemente per trovare e fissare lavori (che è solo la base) ci vuole una certa organizzazione, costanza, impegno e maturità.

Avere la testa sulle spalle è fondamentale, così come saper distinguere chi è realmente interessato alla professionalità e al contenuto.

Il mondo è bello perché è vario. Giusto? Io credo che questo mondo in particolare sia fantastico, ma è anche vero che bisogna essere molto attenti. Sono moltissimi i fotografi capaci di realizzare opere d’arte con la propria macchina fotografica, altri che invece si definiscono tali solo per vedere un po’ di figa (perdona la franchezza).

 

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